News
2/11/2006
'Lecito scaricare musica da web'
(ANSA) - MADRID, 1 NOV - Scaricare musica da Internet non e' un crimine se non e' fatto a fini di lucro. Lo ha sentenziato una giudice di Santander, Spagna. Il giudice ha assolto un internauta di 48 anni accusato di aver scaricato album musicali per scambiarli con altri utenti. La giudice Paz Aldecoa ha respinto le argomentazioni dell'accusa, che aveva chiesto due anni e indennizzi per migliaia di euro, affermando che per un delitto contro la proprieta' intellettuale e' necessario che ci sia uno scopo di lucro.
2/11/2006
Internet: oltre 100 mln di siti
(ANSA) - NEW YORK, 2 NOV - I siti Internet nel mondo hanno superato la soglia dei 100 milioni, toccando il numero record di 101.435.253 alla fine di ottobre.Il numero e' in deciso aumento rispetto a settembre, 97,9 milioni. Lo ha annunciato il portavoce della societa' Netcraft, Rich Miller, secondo cui in un anno i siti aggiunti sono stati oltre 27,4 milioni. A guidare la carica sono gli Stati Uniti (55 milioni di siti circa), Germania (15 milioni), Gran Bretagna (6), Canada (3) e Francia (2,5).
9/10/2006
Reti wifi, via libera in 64 atenei
(ANSA) - ROMA, 7 OTT - Via libera per la realizzazione delle reti di connettivita' senza fili nelle aree e negli edifici universitari di 64 atenei in tutta Italia. I lavori saranno cofinanziati con un importo complessivo di 2,5 mln di euro, pari ad una media di circa 40mila euro a progetto approvato.E' quanto stabilisce un decreto in applicazione a una legge del 2005. I sistemi wifi permetteranno gratuitamente a docenti e studenti l'accesso a servizi per la didattica avanzata e ai servizi amministrativi on line.
6/10/2006
Libri su Internet: boom di vendite
I dati Aie presentati alla Buchmesse di Francoforte (ANSA) - FRANCOFORTE, 4 OTT - Continuano a crescere le vendite di libri su Internet: nel 2005 hanno fatto registrare un aumento del 28%. Lo ha annunciato l'Associazione italiana editori, che come ogni anno nel giorno di apertura della Buchmesse di Francoforte presenta i dati che fotografano la situazione dell'editoria. Il mercato librario e l'editoria digitale hanno raggiunto il valore a prezzo di copertina di 3.621 milioni di euro, con una crescita dello 0,4% rispetto al 2004.
8/29/2006
Turisti delusi? Basta un click
(ANSA) - MILANO, 26 AGO - Per chi torna dalle vacanze, seccato perche' non rispettavano le aspettative, ora con un click puo' chiedere un risarcimento. La Camera Arbitrale di Milano, azienda speciale della Camera di Commercio, ha attivato quest'anno un servizio di conciliazione tra turisti e tour operator interamente on-line. Si chiama 'RisolviOnLine': Non piu' un incontro davanti a un arbitro, ma una comunicazione telematica tra le parti, via mail o persino via chat.
8/29/2006
Ue: banda larga in una casa su 4
(ANSA) - BRUXELLES, 25 AGO - La connessione Internet a banda larga raggiunge nell'Ue una famiglia su 4. Lo rivela un sondaggio Eurobarometro pubblicato da Bruxelles. Il web e' disponibile nelle case del 40% delle famiglie europee e oltre la meta' di loro ha la banda larga. I Paesi in cui la connessione veloce e' piu' diffusa sono nel Nord Europa, come l'Olanda (62%). Indietro l'Italia con solo il 12%. Per quanto riguarda la telefonia, Eurobarometro conferma la tendenza europea a sostituire la fissa con quella cellulare
8/29/2006
Cina:una clinica per 'net addicted'
(ANSA) - PECHINO, 25 AGO - A Shanghai e' nata la prima clinica per ragazzi drogati di Internet dove potranno disintossicarsi. La clinica e' volta a fornire aiuto psicologico e attivita' in comune. Le persone che sviluppano questo tipo di dipendenza perdono spesso il controllo delle loro vite, a volte anche dimenticandosi di dormire e mangiare. La dipendenza puo' arrivare a essere definita un vero e proprio disturbo mentale.
7/26/2006
L'Eurid sospende 74mila domini «.eu»
MILANO - L'Eurid, (www.eurid.org), l'associazione senza scopo di lucro scelta dalla Commissione europea per provvedere all'assegnazione dei domini «.eu», il nuovo suffisso europeo di Internet, ha sospeso 74.000 nomi a dominio e ha agito contro 400 registrars per inadempienze contrattuali. L'azione, a meno di quattro mesi dal 7 aprile, data di inizio delle registrazioni libere, è stata avviata in seguito ai «comportamenti abusivi - si legge in una nota dell'organizzazione - esercitati da parte di un consorzio di registrars, che hanno sistematicamente acquistato dei nomi a dominio con l’intento chiaro di vendere questi nomi a dominio». Nel mondo Internet questo è chiamatowarehousing, una sorta di «accaparramento di domini» non consentito. «In questo caso siamo convinti - dice Herman Sobrie, Legal Manager di Eurid - che i registranti dei 74.000 nomi a dominio «.eu» (Ovidio Ltd, Fausto Ltd e Gabino Ltd) abbiano agito come una copertura per diversi registrars. I registranti e i registrars possono essere considerati la stessa entità. Tenendo conto del fatto che i registrars possono soltanto registrare nomi a dominio per clienti reali, ma che non possono farlo per il solo scopo di rivenderli successivamente a un prezzo superiore, questo tipo di operazione viene considerato un'inadempienza contrattuale». Rispettando i limiti del regolamento, Eurid si impegna a mantenere il «.eu» come un top level domain attraente per soggetti europei che vogliono avere un identità europea nel web. «Quando si abusa del sistema, - si legge nella nota dell'Eurid - il rischio che il valore del .eu diminuisca è reale». I registranti dei 74mila domini «.eu» sospesi non potevano dimostrare che avevano effettivamente una sede nell’Unione Europea. Il risultato per questi nomi a dominio «.eu» dipende ora da una decisione della corte di competenza. Secondo le previsioni di Claudio Corbetta, ad di Register.it (società del Gruppo DADA accreditata per la registrazione dei domini «.eu») in una fase successiva EURid potrebbe liberare i 74mila domini attualmente sospesi. Corbetta si è detto «soddisfatto» per la decisione di EURid. «Finalment hanno fatto qualcosa» ha detto l'amministratore delegato di Register.it, sottolinendo la necessità di «ripulire e non ridicolizzare» il processo di acquisizione del dominio europeo. Con più di 250.000 nomi a dominio attivi, 250.000 email premium in gestione e oltre 120.000 siti web ospitati sulle soluzioni di hosting evoluto, Register.it S.p.A. (http://www.register.it) è l'unico operatore italiano in grado di offrire il servizio di protezione del nome a dominio in oltre 185 estensioni diverse. I domini Internet, le email professionali, l'hosting e i dedicated server sono i cardini della sua offerta. Controllata da Dada S.p.A. - la società quotata al MTAX di Borsa Italiana - Register.it opera nelle sedi di Bergamo e Firenze con uno staff di 60 professionisti, è il primo operatore italiano accreditato presso ICANN - l'ente cui è affidata la gestione tecnica di Internet a livello mondiale - ed è l'unica società italiana nel settore dei domini, dell'hosting e dei dedicated server a vantare la certificazione europea di qualità Euro-Label. Register.it è inoltre socio fondatore di AHR, l'associazione che riunisce per la prima volta gli operatori che offrono domini Internet e spazio web. (corriere.it)
7/26/2006
Sfotto' via web? Fuori da scuola
(ANSA) - NEW YORK, 25 LUG - Quello che scrivi in Internet potrebbe costarti caro a scuola. Soprattutto se ti piace prendere in giro i professori. E' il senso della modifica al codice di comportamento scolastico della citta' di New York, proposto dall'equivalente americano del provveditorato agli studi. Gli sfotto' a compagni e professori pubblicati su blog o siti che offrono pagine personali potrebbero quindi, se la modifica sara' approvata, comportare l'espulsione dall'istituto scolastico.
7/26/2006
Internet: aumenta rischio malware
(ANSA) - ROMA, 26 LUG - Connettersi sempre da computer con antivirus aggiornato e non inserire dati sensibili su pc pubblici: due regole base per evitare i virus. Secondo Panda Software Italia, in estate aumentano gli attacchi telematici e per scongiurarli e' bene seguire alcune regole. Tra queste, anche evitare connessioni su reti WiFi sconosciute e ignorare ed eliminare messaggi di posta elettronica insoliti o sospetti.
6/26/2006
filtro "amico dei bambini"
(ANSA) - SYDNEY, 23 GIU - I genitori australiani riceveranno gratis un software 'amico dei bambini', per impedire che i figli vedano siti pornografici su Internet. L'iniziativa del governo federale costera' 70 milioni di euro. Il National Filter Scheme, che operera' per tre anni, prevede anche la distribuzione scaglionata a tutti i terminali internet delle biblioteche. Il filtro potra' essere scaricato da internet oppure spedito per posta in formato cd ai genitori che chiameranno una linea verde.
6/23/2006
Ibm:microchip 100 volte piu' veloce
Potrebbe dare il via a pc e reti wireless rapidissime (ANSA) - NEW YORK, 20 GIU - L'Ibm ha realizzato un microchip 100 volte piu' veloce dei chip per computer e 250 volte di piu' di quelli per i telefoni cellulari.Il microchip potrebbe dare il via a pc e reti wireless rapidissime. Il chip e' capace di raggiungere i 500 gigahertz, se raffreddato con l'elio a -268,65 gradi, e di 350 Ghz con la temperatura ambiente. Ma potenzialmente puo' raggiungere i 1.000 Ghz a temperatura ambiente e puo' essere prodotto in quantita' a costi contenuti.
6/23/2006
59% italiani analfabeti informatici
Solo la Grecia peggio, 87% over55 non conoscono computer BRUXELLES, 20 GIU - Il 59% degli italiani sono analfabeti informatici, denunciando la mancanza delle conoscenze minime per utilizzare un computer. E' quanto emerge da uno studio condotto da Eurostat nel 2005, che indica come la percentuale italiana e' la piu' elevata d'Europa dopo la Grecia (65%). L'Italia rispetta le tendenze europee ma con sacche di ignoranza virtuale superiori alla media europea: gli over-55 italiani completamente incapaci di utilizzare il computer sono infatti l'87% del totale. (ANSA)
9/6/2006
INTERNET: MULTA DI 10 MLN DI DOLLARI
CHICAGO - Una corte federale in Texas ha inflitto una maximulta di 10 milioni di dollari (7,9 milioni di euro circa) ad un ex studente considerato il "re" mondiale dello spam, cioé della pubblicità indesiderata e invadente su internet. Ryan Pitylak, 24 anni, insieme a tre complici, è stato condannato per aver creato "una delle peggiori officine di spamming", dalla quale, utilizzando almeno 250 differenti identità, milioni di navigatori della rete sono stati bombardati di pubblicità e file indesiderati, che spesso carpiscono informazioni e indirizzi dai computer che, malgrado la privacy, circolano e vengono poi a volte rivenduti ad altre società. La sentenza è stata definita dal ministro della giustizia del Texas, Greg Abbott, che l'ha annunciata, "un avvertimento per tutti coloro che sono tentati di lanciarsi nell'invio di spam per fare soldi". "Lo spamming non è solo un'intromissione nella nostra società, ma è diventato uno dei problemi più gravi fra gli utenti di computer", ha aggiunto Abbott in un comunicato. In una recente intervista al quotidiano texano 'San Antonio Express', Pitylak ha dichiarato di essersi ritirato da tale attività e di voler lanciare una ditta per la sicurezza su internet, per aiutare gli utenti a lottare proprio contro lo spam. fonte: ANSA
9/22/2005
Pubblicità online: crescita di oltre il 70%
Il mercato della pubblicità on line è in piena esplosione e i suoi attori sono alla ricerca di regole comuni, come è emerso al dibattito organizzato a Parigi dal Forum dei diritti su internet, organismo parastatale dedicato a internet. Secondo uno studio realizzato da Tns Sofres e Aib France (Internet Advertising Bureau), la pubblicità in linea è aumentata del 72,4 per cento in un anno, generando 471 milioni di euro di entrate lorde nel primo semestre del 2005. Ormai il 5 per cento delle spese pubbliciarie sono investite in internet. fonte: Itaiatv
9/22/2005
Ryanair. Spazio pubblicitario sul proprio sito
Accade solo con Ryanair, la compagnia irlandese infatti ha riservato sul proprio sito internet (www.ryanair.com) uno spazio per pubblicità commerciali. Il sito può vantare di 15/20 milioni di visitatori al mese e per questo spiega Santina Doherty, responsabile europea della pubblicità, del branding e del sito web della prima compagnia aerea low cost in Europa, che è stata presa la decisione di offrire ai partner commerciali di raggiungere un mercato molto vasto su scala europea. A curare la pubblicità online l'azienda Lm Media, costituita lo scorso marzo da Lastminute.com. Per quanto riguarda invece la gestione della propria immagine, Ryanair, che difende la sua leadership europea nei voli a basso prezzo tagliando il più possibile i costi fissi, ha sempre provveduto autonomamente alla pubblicità senza affidarsi ad agenzie esterne. Un budget di 20 milioni di euro annui infatti, permettono alla compagnia di scegliere una promotion a livello nazionale e regionale.
9/22/2005
INTERNET: RAPPORTO NOMISMA, SERVE PIU' INFORMAZION
Fonte: (ASCA) - Roma, 21 set - Le imprese italiane domandano piu' informazione pubblica on line e maggiormente qualificata. Il web e' percepito dalle aziende come un canale molto valido per reperire informazione, eppure l'accesso ai siti pubblici nazionali e' ancora basso. E' quanto emerge dall'indagine ''Tecnologie dell'informazione e imprese'', realizzata da Nomisma intervistando 215 aziende italiane ed esaminando 131 siti pubblici nazionali. La domanda, secondo il Rapporto, soprattutto in campo tecnico-scientifico ed economico-commerciale e' piu' alta dell'offerta. Esiste percio' un ampio margine di crescita dell'offerta pubblica di informazione e di servizi ad alta intensita' di informazione in rete, una prospettiva che valorizza il ruolo dell'e-government nello sviluppo dell'economia della conoscenza. ''Si parla tanto di finanziamenti per la ricerca - osserva la curatrice del volume Patrizia Fariselli - ma gli investimenti in informazione pubblica on line sono altrettanto importanti perche' contribuiscono ai processi decisionali delle imprese in materia di innovazione, organizzazione e strategie''.
4/21/2005
Web: dal 2006 via ai domini .eu
Da gennaio società e privati potranno registrarsi con il nuovo suffisso: 4 mesi per le aziende per la «pre-registrazione» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO BRUXELLES (BELGIO) - Gli ultimi adempimenti burocratici sono stati eseguiti: dall'inizio del 2006, le società ed i privati potranno registrarsi su Internet usando indirizzi Web caratterizzati dal suffisso ".eu", che condividerà il cyberspazio con gli attuali .org, .com o, nel caso di quelli nazionali, con l'italiano .it. La Commissione europea, infatti, ha annunciato oggi che nei prossimi giorni la Iana (sigla che sta per Internet assigned numbers authority) ufficializzerà il domino .eu grazie all'accordo siglato lo scorso 21 marzo tra l'Icann, l'autorità internazionale che gestisce attualmente i domini online, ed il consorzio EURid scelto da Bruxelles per la gestione del nuovo dominio per i prossimi cinque anni. «L'accordo raggiunto tra Icann ed EURid rappresenta una pietra miliare nella storia del progetto .eu - ha dichiarato Viviane Reding, Commissario Ue alla Società dell'informazione - e dà il disco verde alle preparazioni tecniche finali per permettere a .eu di diventare una realtà prima della fine di quest'anno». Tra settembre e ottobre (la data è ancora da definire), ha spiegato da parte sua il portavoce della Reding, partirà il cosiddetto «sunrise period», che durerà quattro mesi, durante il quale potranno pre-registrarsi con il nuovo suffisso tutte le società in possesso di un marchio depositato e tutte le istituzioni pubbliche. I privati, invece, potranno registrare direttamente i loro nuovi domini dal primo gennaio 2006. A questo proposito, la Commissione europea ha messo oggi in guardia gli utenti privati contro quelle società che già oggi offrono la pre-registrazione o la prenotazione del dominio. In realtà, infatti, queste società possono offrire solo la promessa di inviare la domanda di registrazione per conto del cliente nel momento in cui il processo di registrazione sarà formalmente avviato. 21 aprile 2005 Fonte Repubblica
4/15/2005
Un italiano su due usa Internet
Aumentano ancora gli internauti: quasi un italiano su due usa Internet, dice l'ultimo rapporto Aie. E parliamo di qualcosa come 23 milioni di italiani, il 46% della popolazione (nel 2004 era il 43%) e l'83% degli utilizzatori di pc. Non solo: secondo la stima dell'Ispo di Renato Mannheimer, più di 18,6 milioni di italiani hanno visitato almeno un sito a contenuto informativo negli ultimi sei mesi. Secondo una ricerca dell'Istituto Iard Franco Brambilla, gli 80 insegnanti intervistati (tra quelli più attenti alle nuove tecnologie) chiedono che su supporto digitale siano resi disponibili moltissimi contenuti differenti. In primo luogo argomenti specialistici (74 segnalazioni), approfondimenti tematici (72), materiali per le ricerche degli studenti (68). È quello che emerge dal Rapporto 2005 dell'Osservatorio Aie (Associazione Italiana Editori) sull'editoria digitale presentato ieri, che prende in esame, attraverso due indagini, i rapporti tra gli italiani e le tecnologie: da una parte sotto il profilo dell'accesso e del consumo di contenuti editoriali digitali all'interno delle famiglie (con un'indagine curata dall'Istituto Ispo) e dall'altra sull'utilizzo delle tecnologie nel mondo della scuola (con un'indagine curata dall'Istituto Iard Franco Brambilla). fonte LA STAMPA
3/14/2005
l'Europa ora chiede ".eu"
Il pubblico registro della rete deve dare l'ok. Si decide l'8 aprile di RICCARDO STAGLIANO' ( Repubblica.it ) ROMA - Anche l'Europa vuole il suo suffisso. Se gli Stati uniti spopolano da sempre su internet con la tipica targa telematica ".com", perché i 25 paesi che costituiscono l'Unione non dovrebbero avere diritto a una pur generica ".eu"? La Commissione, d'altronde, lo ha creato da tempo ma è non è stata ancora autorizzata a usarlo da quella sorta di "pubblico registro" che è l'Icann, ovvero la "Internet Corporation for Assigned Names and Numbers". Che sovrintende alla gestione dei nomi e dei suffissi che determinano la provenienza geografica (".it" per Italia, ".fr" per Francia, ".es" per Spagna) o la destinazione funzionale (".com" per commerciale, ".edu" per le università, ".org" per gli enti non a scopo di lucro) dei siti web. "Il ".eu" - auspica in prima pagina il quotidiano Le Monde - dovrebbe vedere la luce quest'anno, dopo sette anni di gestazione". Sin qui è esistito solo in forma composita (".eu.int" dove l'ultima parte sta per internazionale) e solo le istituzioni di Bruxelles hanno potuto usarlo. Ma l'8 aprile potrebbe essere il giorno della sua democratizzazione. In quella data, infatti, l'Eurid (il registro europeo dei nomi internettiani che rappresenta anche l'ente italiano) porrà il problema durante l'assemblea dell'Icann, sperando di ottenerne il beneplacito. "Ma non abbiamo alcune certezza" si è lamentato il direttore tecnico Peter Janssen. E anche nel migliore dei casi si dovranno attendere almeno sei mesi prima di assistere all'apparizione online delle due vocali puntate del Vecchio continente. Dal momento che l'Icann, società privata senza scopo di lucro, è gestita di fatto dagli americani, i francesi - da sempre ipersensibili nei confronti dell'imperialismo culturale yankee al punto da difendere per legge la loro produzione intellettuale - temono un "no". Su motivazioni, però, che si faticherebbe non poco a comprendere. Una volta incassato l'ok la partita con gli Usa si annuncia comunque dura. Su oltre 65 milioni di indirizzi web i ".com" (che, nonostante facciano venire subito in mente l'America possono essere assegnati da sempre anche a privati non americani) sono circa la metà. Mentre i suffissi ".us", quelli veramente a stelle e strisce, quasi nessuno li ha voluti. E non è affatto detto, con buona pace dei francesi, che la gente faccia la fila per accaparrarsi la desinenza "europeisticamente corretta".
4/3/2005
INTERNET: MUSICA, CHI 'SCARICA' SENZA FINI LUCRO
Roma, 2 mar. - Il ''ragazzino'' che scaricherà musica da Internet per ascoltarla non sara' punibile penalmente. Lo ha precisato il portavoce del ministro per l'Innovazione e le Tecnologie in merito alle notizie di stampa diffuse dopo l'approvazione in aula al Senato ieri sera delle modifiche al cosiddetto Decreto Urbani che ora passa all'esame della Camera. Con le nuove norme infatti, chi diffonderà in rete, senza fini di lucro, contenuti protetti dal diritto di autore sarà soggetto solo al pagamento di una sanzione pecuniaria che estinguerà il reato penale. La legge oggi in vigore tuttavia, colpisce penalmente, anche con l'arresto, chi immette in un sistema di reti telematiche file musicali, film e altri contenuti protetti dal diritto d'autore senza fare distinzioni tra le finalità di lucro e di profitto. fonte (Adnkronos)
4/3/2005
Sempre più donne e 'nonni' d'Europa fanno il loro
Internet, donne e nonni europei sempre più on line Gli internauti italiani nel 2003 erano il 41% della popolazione contro una media Ue del 44% (scesa al 41% con l'allargamento) A dirlo è un'indagine della Commissione europea sull''E-inclusion', cioè sui trend di alfabetizzazione informatica registrati nell'Ue dal 2001 al 2003. In questo lasso di tempo, secondo i dati riportati, la classe femminile ha addirittura superato quella maschile in termini di connessioni mentre le persone con più di 55 anni stanno acquisendo sempre più dimestichezza con l'informatica. ''Una tendenza che dovrebbe proseguire'', sottolinea con ottimismo una nota di Bruxelles dove si evidenzia peraltro che i maggiori sforzi per familiarizzare gli europei alle nuove tecnologie possono essere condotti proprio a livello locale. Il rapporto cita infatti tra i ''buoni esempi'' da seguire il progetto 'Nonni su Internet 2003' varato dal Comune di Roma in team con Microsoft Italia allo scopo di avvicinare gli ultrasessantenni al computer e a Internet, facilitarli nell'utilizzo della posta elettronica, e dei servizi digitali e di e-government promossi dall'amministrazione. Infine, nonostante la lezione romana, l'Italia resta al di sotto della media europea per impiego dell'Internet. Gli utilizzatori italiani nel 2003 erano il 41% della popolazione contro una media Ue del 44%. A staccare di gran lunga il resto dell'Europa, come sempre, sono i paesi nordici: Svezia (72%), Danimarca (71%) e Olanda (65%). Internet ha anche creato un solco tra la 'Vecchia' e la 'Nuova' Europa: con l'allargamento la percentuale media degli internauti europei è scesa al 41,4%. Poco più del 25% dei cittadini dei nuovi membri utilizza Internet, una percentuale - sottolinea Bruxelles - che comunque supera quella registrata in Grecia e Portogallo. A primeggiare nell'Est sono l'Estonia e la Slovenia con il 44% e il 41,7% di internauti. fonte (Adnkronos/Aki) -
2/22/2005
Patentino, ai ragazzi corso online
Potranno imparare da casa le regole della sicurezza stradale - ROMA, 21 FEB - Un corso di formazione a distanza gratuito che consentira' ai ragazzi di sostenere gli esami per il patentino per la guida dei ciclomotori. E' il frutto di un protocollo d'intesa tra il ministero dell'Istruzione e la Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale. Il progetto permettera' ai ragazzi di accedere attraverso il proprio pc, con una password fornita dalla scuola, ad un corso dove 3 personaggi a fumetti li accompagneranno nell'apprendimento delle regole della circolazione stradale fonte (ANSA)
2/15/2005
All'universita' iscrizioni online
Scatta il decreto del ministero dell'Istruzione (ANSA) - ROMA, 15 FEB - Da oggi, 15 febbraio, e' possibile effettuare on line le preiscrizioni universitarie per l'anno accademico 2005-2006 nei 77 atenei italiani. Lo prevede il decreto del ministro dell'Istruzione dello scorso 1.febbraio. Sono interessati gli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori, che per un mese, fino al 15 marzo, possono compilare il modulo telematico collegandosi al sito http://universo.miur.it da scuola, da casa o attraverso una qualsiasi postazione collegata con Internet. Tratta da ANSA
2/2/2005
Arriva la posta elettronica con valore legale
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto che stabilisce un completo valore legale per la posta elettronica. Il provvedimento, che diventerà operativo a tutti gli effetti con la prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, stabilisce che l'inoltro di una email spedita con una speciale ricevuta di ricezione ha la stessa valenza di una lettera tradizionale spedita come raccomandata con avviso di ricevimento. Il decreto, ha spiegato il ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca, «disciplina l'utilizzo della posta elettronica certificata non solo nei rapporti che cittadini ed imprese intrattengono con la pubblica amministrazione, ma anche nelle relazioni tra uffici pubblici, come pure tra privati». «Il provvedimento - ha aggiunto Stanca - è un atto di modernità e siamo tra i primi paesi al mondo ad aver varato una simile disposizione». «La posta elettronica certificata - ha commentato con soddisfazione il ministro - è una grossa innovazione perché l'email è sempre più diffusa: in Italia ogni giorno vengono spediti almeno 400 milioni di messaggi elettronici (ossia 146 miliardi l'anno), con la proiezione di oltre 500 milioni al giorno nel 2005». Ovviamente non avranno valore legale le semplici mail ma solo quelle certificate da uno speciale software e da speciali gestori. «Il servizio - ha spiegato ancora Stanca - sarà acquistabile sul mercato e fornito da operatori qualificati e certificati». (02/01/2005) tratta da L'Eco di Bergamo
1/24/2005
Pubblicità on-line le aziende ci credono
Il 2005 sara' un anno d'oro per la pubblicita' online, parola di analisti. Secondo gli esperti di Wall Street la maggiore richiesta di video pubblicitari sulla rete Internet da parte di colossi come Ford, Colgate-Palmolive e molti altri, sancira' la definitiva affermazione della pubblicita' online, ormai divenuta una concreta alternativa alla pubblicita' tradizionale su carta stampata e televisione. Leggi l'articolo completo su Rai.it
12/1/2005
Un milione di domini «.it»
L'Italia è quarta in Europa per registrazioni. Germania prima Internet, un milione di domini «.it» Nell'ultimo anno aumento del 15% grazie anche alla liberalizzazione dello scorso agosto MILANO - Agli italiani piace avere un proprio sito, meglio se con suffisso «.it». L'Italia ha infatti raggiunto 1 milione di domini Internet registrati e si piazza al quarto posto in Europa, secondo gli ultimi dati aggiornati all'inizio del 2005 e diffusi dal portale Lycos. Il dominio italiano .it ha raggiunto, per la precisione, le 994.000 registrazioni, il 15% in più rispetto all'anno precedente, con un balzo - spiega una nota - attribuibile anche alla liberalizzazione dell'acquisto di domini, ora possibile per i residenti esteri, avvenuta nello scorso agosto. DA CORRIERE.IT
3/1/2005
Solidarietà e riflessione
Lo staff di Altra Idea intende esprimere la sua solidarietà per quanto accaduto alle popolazioni Indonesiane, nell'immane tragedia abbiamo scorto un segnale importante di solidarietà espresso da tutte le popolazione del mondo. La speranza è che questo senso di fratellanza possa mantenersi vivo fra tutti i popoli dimenticando odii e differenze percui il nostro augurio è che i popoli imparino a conoscersi sempre più poichè la gioia come il dolore apppartiene a tutti noi.
7/5/2004
Finalmente Online !
E' stata finalmente pubblicata la nuova versione del nostro sito web. Il sito sarà uno strumento di supporto, darà modo, ai nostri utenti, di agevolare la comunicazione tra le parti. Non solo, questo strumento darà la possibilità di conoscere tutti i nostri servizi, comprese le comunicazioni ed eventuali promozioni offerte da Altra Idea.

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